Missione in Etiopia – novembre 2017

Una procedura di cardiologia interventistica

Missione in Etiopia - novembre 2017

A novembre scorso siamo partiti per una nuova missione in Etiopia per eseguire procedure di cardiologia interventistica in un paese dove l’assistenza sanitaria specialistica per la maggior parte delle persone è quasi del tutto inesistente.

Le procedure di cardiologia interventistica sono tecniche non chirurgiche, quindi meno invasive rispetto agli interventi chirurgici tradizionali, eseguite in percutanea in anestesia locale.

Intervento con catetere su valvole cardiache

Con questa procedura sono stati trattati 10 pazienti sottoposti a valvuloplastica mitralica e  polmonare.

L’equipe di cardiologia, con a capo il Prof Gennaro Santoro, primario dell’ospedale di Firenze, era formata da:

  • Ascanio Giannini – CS Utic con esperienza in rianimazione
  • Barbara Valeri  – IP con esperienza in sala di emodinamica ed elettrostimolazione
  • Giovanni Battista Calabri –  cardiologo dell’Ospedale Meyer di Firenze
  • Domenico Fanelli – ingegneria sanitaria della ASL RM1
  • Elisabetta Zachara  – cardiologa dell’ospedale S. Camillo di Roma.

Tutte le procedure sono state effettuate presso l’ Ayder University Hospital di Makalle alla presenza del dr Abraha Hailu, capo dipartimento di medicina dell’Ayder University Hospital.

Questa è la nostra terza missione di cardiologia interventistica. La prima a giugno 2016, con un’equipe coordinata dal Dott Rosario Fiorilli, e la seconda a marzo 2017 con la stessa equipe di questa missione.

Abbiamo trattato finora 40 pazienti con problemi cardiologici gravi che non avrebbero altrimenti avuto possibilità di cura né di intervento cardiochirurgico, e in questo modo hanno avuto beneficio dalle procedure adottate. Anche il riscontro positivo dei follow-up, non ha evidenziato complicanze legate a endocardite infettiva.

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